Cassonetti a Monte San Vito

Posted on 15 ottobre 2011

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Presentare Cassonetti è sempre un immenso piacere. Incontrare i potenziali lettori e parlare del romanzo è un onore. Poche o tante persone ad ascoltare non fa la differenza. L’onore e il piacere rimangono.

Ci sono però presentazioni speciali, in cui c’è un clima frizzante, un qualcosa di diverso, un mood particolare che aleggia nell’atmosfera. Come al circolo letterario di Monte San Vito ieri sera. Sarà stata la magia del paesino, l’entusiasmo e la bravura di Francesca nel presentarmi, la partecipazione calorosa del pubblico, la bellezza del luogo, non so cosa sia stato, so solo che sono stato molto bene. Ammiro persone come Francesca e Silvia che portano avanti un progetto, accumunate dalla passione della lettura e dal desiderio di condivisione. Forse è proprio questa passione che ha contagiato l’aria rendendo speciale l’incontro. Anzi, ripensandoci, è sicuramente questa.

Ieri sera si è riso, tra le metafore della Nutella e il concepimento della teoria della relatività. Si è riflettuto sulla giovinezza, sulla differenza tra uomo e donna nel concepire l’amore, sullo scrivere e sul leggere. Si è visto il booktrailer. E ci si è anche commossi un po’, che un po’ di commozione non guasta mai.

E mi è piaciuto molto ascoltare Francesca leggere i brani che l’hanno colpita, interpretarli magistralmente con la passione di un lettore attento, che dà significato e tono a ogni singola parola. Brani di cui mi ero scordato, che ritenevo non essere degni di nota e invece, a quanto pare, sono capaci di lasciare un piccolo segno, strappando una risata, una riflessione, un pensiero estemporaneo, una sensazione. E io rimango attonito nel riscoprirli, e mi torna alla mente il solito quesito: sono stato davvero io a concepire tutto ciò? E quando rispondo sì… ancora mi meraviglio.

Grazie di cuore a Francesca, Silvia, e a tutti quelli che sono intervenuti! E in bocca al lupo per i prossimi incontri!

Posted in: Leggere, Libri