Un buon libro, un ottimo amico

Posted on 27 dicembre 2010

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Se quando hai chiuso un libro, hai pensato di aver letto un buon libro, allora hai trovato un ottimo amico. Appena giunti, presentatevi scrivendo come è iniziata la vostra avventura con la lettura e postate la recensione di un libro”.

Questa è la presentazione della comunità Facebook Un buon libro, un ottimo amico che consiglio vivamente. La passione per la lettura accomuna i membri, ed è piacevole leggere e condividere i post.

Seguendo l’invito ho raccontato in un post il mio inizio dell’avventura con la lettura: “Sono giunto in questo gruppo perché una mia cara amica ha citato una frase dal mio romanzo. Sono rimasto meravigliato dall’entusiasmo per la lettura che trapela da tutti i post. Davvero spettacolare. La mia avventura con la lettura è cominciata a tredici anni con I ragazzi della via Pal, un romanzo talmente intenso e triste da tenermi lontano dalla lettura per almeno cinque anni! ;o) Poi per fortuna mi sono ripreso, e la passione di leggere ha dato vita, forgiato e alimentato la mia passione di scrivere!”

In effetti, se non ricordo male, ho letto I ragazzi della via Pal febbricitante e a letto. Ma potrei confondermi per essermi troppo identificato con il protagonista del romanzo. Comunque mi era piaciuto molto, e avevo anche pianto alla fine. Se poi per cinque anni non ho più letto, la colpa è attribuibile alla mia idiosincrasia verso lo studio e la scuola. Con la maggiore età mi sono poi ritrovato tra le mani Il destino del leone di Wilbur Smith. L’ho divorato. Poi ne ho letto un altro: L’orma del califfo, sempre di Wilbur Smith. Poi un terzo, ancora di Smith. Solo dopo sette romanzi di Wilbur Smith mi sono detto: “Ma se lui scrive così bene… mica sarà l’unico scrittore sulla faccia della terra così bravo!”. Sono sceso in salotto nella libreria di mio padre e ho scelto un nuovo autore: Ken Follett con “La cruna dell’ago“. Mi è piaciuto anche Ken Follett. Da allora in poi non ho più smesso di leggere e ricercare nuovi autori!